Lo statuto

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DUCATI MOTO CLUB PISA ADS

“DESMANIACI

 

 

 

 Atto Costitutivo e Statuto

 

Atto registrato alla Agenzia Delle Entrate

Direzione Provinciale di Pisa

Ufficio Territoriale di Pisa

30 Novembre 2010

Registrato 8859 serie |||

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 Statuto Ducati Motoclub Pisa  “Desmaniaci

 

Oggi 22/11/ 2010 in Pisa si costituisce l’Associazione sportiva dilettantistica denominata

“ Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci”, regolata dai seguenti articoli:

Art.1 – L’associazione Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci è un ente non commerciale, non persegue fini di lucro e non può distribuire utili. Essa ha carattere assolutamente apolitico.

Art. 2 –  Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci  ha i seguenti scopi sociali:

a)      svolgere attività di promozione e divulgazione delle discipline motociclistiche

b)      promuovere manifestazioni motociclistiche nazionali ed internazionali oltre ad altre manifestazioni atte a diffondere l’attività e la cultura motociclistica ed il marchio Ducati in particolare, sia autonomamente che in collaborazione con i concessionari Ducati di riferimento in zona.

Art. 3 – Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci fa riferimento al Concessionario Ducati Moto della zona. Il concessionario non è obbligato in alcun modo verso il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci e/o verso i soci ed altrettanto i soci non sono obbligati all’acquisto/manutenzione della propria moto presso il Concessionario Ducati.

Art. 4 -  Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci  con il suo patrimonio, risponde delle obbligazioni sociali; la responsabilità dei soci è limitata al pagamento delle quote sociali, restando esclusa ogni altra responsabilità personale o solidale se non direttamente o volontariamente sottoscritta.

Art. 5 – La durata dell’associazione è illimitata. L’anno solare va dal primo gennaio al trentun dicembre

Art.  6 -  I soci si distinguono in Fondatori, Ordinari, Sostenitori ed  Onorari

Art. 7 – Sonoconsiderati talitutti coloro che annualmente versano la quota associativa nella misura fissata dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo può altresì conferire la qualifica di Socio Onorario ai soggetti che svolgono attività nell’interesse dell’Associazione.

Art. 8 -  La sede del Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci viene eletta in via Oliva, 14 – loc. Ospedaletto – Pisa

Art. 9 -   Un nuovo candidato, con la sottoscrizione della domanda di ammissione al Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci  assume l’obbligo di osservare le norme dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni degli Organi Sociali. Ogni socio maggiore di età acquisisce diritto di voto singolo secondo l’Art. 2532, 2° comma del C.C. per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, le quote non sono rivalutabili.

Art. 10 -  Il socio che intende dimettersi è obbligato a darne comunicazione con lettera raccomandata.  Qualora il socio, all’atto delle dimissioni non esegua il pagamento delle quote sociali non ancora dovute, è considerato moroso dal Consiglio Direttivo con le sanzioni  previste dal presente Statuto.

Art. 11 -  Il socio, che per qualsiasi motivo cessa di far parte del Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci, perde ogni diritto inerente alla qualità di socio.

Art. 12 -  Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci declina ogni responsabilità per incidenti di ogni specie che possono accadere ai soci di tutte le categorie od a qualunque persona che venga a trovarsi nella sede sociale e nelle sue pertinenze o che faccia uso di materiali, mezzi o attrezzature sociali.

Art. 13 -   I soci hanno diritto di:

a)      frequentare gli eventuali locali sociali messi a disposizione o comunque disponibili

b)      usufruire delle attrezzature e degli impianti sociali messi a disposizione dei soci, attenendosi alle norme previste dai regolamenti

c)      partecipare alle manifestazioni promosse dall’Associazione, autonomamente o in collaborazione con i concessionari di riferimento in zona

d)      di ricevere la tessera sociale

e)      intervenire, discutere, presentare proposte nelle assemblee generali

f)        godere di tutti quei benefici comunque concessi dall’Associazione in conformità alle disposizioni che li regolano

g)      presentare candidati soci

h)      presentare per iscritto al Consiglio Direttivo proposte e reclami che ritengono opportuni

i)        essere eletti, qualora maggiorenni, per qualsiasi carica sociale

L’Associazione riconosce e garantisce l’uniformità del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto escludendo la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Art. 14 –   I soci hanno il dovere di:

a)      osservare lo Statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali

b)      pagare nei prescritti termini le somme a qualsiasi titolo dovute all’Associazione

Art. 15 -  In caso di aumento di quote sociali o di contributi straordinari obbligatori deliberati    dall’Assemblea, i soci che non intendono aderirvi hanno la facoltà di dimettersi nei trenta giorni dalla relativa comunicazione.

Sanzioni e provvedimenti

Art. 16 -  In caso di trasmissione alla norme sociali, il Consiglio Direttivo può infliggere al socio:

a)      il richiamo verbale o scritto o la sospensione sino a tre mesi per atti di indisciplina

b)      l’espulsione nel caso di indegnità e di condanna definitiva per reati diversi

c)      la decadenza per morosità nei confronti di coloro che non provvederanno entro dieci giorni dal preavviso scritto fatto loro dalla Segreteria a regolare la loro posizione, salvo sempre il diritto di richiedere nei loro confronti le quote dovute e le altre somme non pagate

d)      l’espulsione nei casi in cui il socio nuoccia o tenti di nuocere al decoro, agli interessi, alla vita dell’Associazione, comprometta il suo buon nome, commetta atti di palese indisciplina o ribellione alle disposizioni statutarie od al Consiglio Direttivo, tenga condotta incivile ed ineducata o danneggi moralmente o materialmente un consocio. Tale provvedimento verrà preso con deliberazione del Consiglio Direttivo. Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci si riserva inoltre il diritto di pretendere dal Socio espulso il risarcimento dei danni da esso eventualmente arrecati. Il socio espulso non potrà più far parte dell’Associazione.

 

Assemblea Generale dei Soci

Art. 17 -  L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione.

Le Assemblee Generali dei soci sono ordinarie e straordinarie. L’Assemblea ordinaria è di regola convocata dal Presidente dell’Associazione, anche a seguito di delibere del Consiglio Direttivo entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, per la relazione annuale morale e finanziaria, per la presentazione e l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ed ogni due anni per la nomina dei membri del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti.

Le assemblee Straordinarie possono essere convocate in ogni tempo per procedere:

1)      alla eventuale sostituzione dei componenti del Consiglio Direttivo

2)      alla eventuale sostituzione dei Revisori dei Conti

3)      per deliberare sugli ordini del giorno eventualmente presentati

L’Assemblea Straordinaria può essere convocata:

a)      per deliberazione del Consiglio Direttivo

b)      per iniziativa del Presidente o del Vice Presidente

c)      su richiesta dei Revisori dei Conti

d)      su domanda di almeno un terzo dei Soci effettivi

Nei casi c) e d) la convocazione deve avere luogo entro sessanta giorni dalla richiesta.

Non potranno intervenire alle Assemblee quei soci che saranno arretrati nel pagamento delle quote dell’Associazione o di importi dovuti a qualsiasi titolo per un periodo superiore a tre mesi dovendo essi ritenersi sospesi da ogni attività e diritto.

Trascorsa un’ora dall’orario stabilito per la prima convocazione, le Assemblee saranno valide in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Le Assemblee saranno convocate con avvisi scritto personale anche non raccomandato contenente l’ordine del giorno da inviarsi almeno dieci giorni prima della data stabilita.

Art. 18 -  Ogni socio non può rappresentare per delega più di due soci.

Art. 19 -  Le deliberazioni delle Assemblee sono valide in prima convocazione ed a maggioranza di voti se sono presenti la metà più uno dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, sempre a maggioranza di voti qualunque sia il numero dei soci intervenuti. In casso di parità, se la votazione è segreta, le proposte si intendono respinte; se invece è per appello nominale, prevale il voto di chi presiede. In casso di parità la votazione è ripetuta  sino a raggiungere la maggioranza.

Art. 20 - L’Assemblea, dopo la verifica dei poteri effettuata dalla Segreteria dell’Associazione,nomina il Presidente dell’Assemblea, il Segretario e due Scrutatori.

Art. 21 -  Di ogni riunione dell’Assemblea viene redatto un appositi verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea stessa.

Art. 22 –  Le deliberazioni dell’ Assemblea vincolano tutti i soci salvo quanto previsto dall’art. 18

Consiglio Direttivo

Art. 23 -  Il Ducati Moto Club Pisa Desmaniaciè amministrato da un Consiglio Direttivo eletto dai soci dell’Assemblea. Il Consiglio è composto da cinque membri e fra gli stessi l’Assemblea elegge il Presidente.

Art. 24 -  Tutti i componenti del Consiglio Direttivo durano in carica due anni e sono rieleggibili. Il Consiglio resta in carica fino al giorno della riunione dell’Assemblea Generale dei soci che procede alla elezione del nuovo Consiglio.

Art. 25 – Tutti i componenti del Consiglio Direttivo debbono partecipare alle tornate del Consiglio stesso e in caso di inadempimento debbono giustificare in tempo la loro assenza.

Dopo tre assenze consecutive ingiustificate, decadono dalla carica e non sono rieleggibili per il tempo in cui il consiglio di cui fanno parte resta in funzione.

Art. 26 – Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza di voti qualunque sia il numero dei presenti; a parità di voti il Presidente o chi ne fa le veci ha la preponderanza. Per le votazioni si applica il sistema previsto nel presente statuto per l’Assemblea, ma esse devono farsi a schede segrete se si riferiscono a persona o se ne venga fatta richiesta sa un componente del Consiglio Direttivo. Di ogni riunione del Consiglio viene redatto apposito verbale sottoscritto da Presidente e Segretario.

Art. 27 -  In caso di dimissioni della metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo, deve essere convocata l’Assemblea dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio.

Art. 28 – In caso di posto vacante o dimissioni, per decadenza o altri motivi di uno o più Consiglieri, si procede, fin quando ciò è possibile, alla loro nomina nel Consiglio stesso in base alla graduatoria dei non eletti nell'ultima Assemblea elettiva, a condizione che abbia riportato la metà dei voti conseguiti dall'ultimo consigliere effettivamente eletto. 

Art. 29 -  Oltre a tutte le attribuzioni conferitegli col presente statuto, il Consiglio Direttivo cura l’osservanza di tutte le deliberazioni prese, dalle norme contenute nello statuto e nei regolamenti che si intendono parte integrante del presente Statuto. Il Consiglio Direttivo del Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci promuove tutte le manifestazioni dell’Associazione, provvede alle spese ordinarie e straordinarie nei limiti del bilancio, procede a mezzo del Presidente agli acquisti e alle vendite mobiliari e immobiliari, assume e licenzia il personale dell’Associazione determinandone le retribuzioni, prepara la relazione finanziaria ed i bilanci preventivi e consuntivi, emana provvedimenti di carattere urgente e straordinario, cura tutto quanto altro riguarda il patrimonio e l’attività sociale. Il Consiglio Direttivo si riunisce quante volte è necessario, possibilmente non meno di una volta ogni due mesi.

Art. 30  -  Il presidente che ha la rappresentanza legale dell’Associazione anche di fronte a terzi, in collaborazione con l’ufficio del Segretario, esegue le delibere dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e gestisce tutti gli affari ordinari; infine convoca e presiede il Consiglio Direttivo e nei casi previsti dal presente statuto convoca le Assemblee.

Art. 31 -  Il Consiglio Direttivo nomina, su proposta del Presidente fra i membri del Consiglio Direttivo, il Vice Presidente il quale è immediato collaboratore del Presidente. Durante l’assenza del Presidente l’Associazione è presieduta dal Vice Presidente. Ove sia assente il Vice Presidente, l’Associazione è rappresentata dal Consigliere più anziano.

Art. 32 -  Il Consiglio Direttivo nomina, su proposta del Presidente e fra i membri del proprio Consiglio, il Consigliere Segretario il quale cura la perfetta tenuta dei verbali del Consiglio.

Art. 33  -   Il Segretario dell’Associazione custodisce sotto la propria responsabilità il denaro ed ogni altro valore dell’Associazione che gli venga affidato; sorveglia la riscossione delle quote associative, rende conto al Consiglio Direttivo della situazione di cassa; paga nei limiti stabiliti dal bilancio i mandati firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci; sbriga le pratiche relative ai soci morosi e ne fornisce il relativo elenco al Consiglio. Sua cura è la gestione amministrativa, la tenuta delle scritture contabili e dei libri sociali.

Clausola Generale

Art. 34 -  Tutte le cariche di cui al presente statuto sono a titolo gratuito, salvo i casi previsti dalla legge riguardanti i Revisori dei Conti.

Scioglimento dell’Associazione

Art. 35 -  Qualora si verifichi una crisi ripetuta grave ed insanabile per l’esistenza del Ducati Moto Club Pisa Desmaniaci , il Consiglio Direttivo, per sua deliberazione convoca l’Assemblea straordinaria dei soci. L’eventuale delibera di scioglimento è valida in seconda convocazione con l’intervento di almeno due terzi dei soci, con voto favorevole di almeno due terzi dei convenuti.

Art. 36 -   Deliberato lo scioglimento, l’Associazione viene messa in liquidazione e l’eventuale residuo sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n.662 e salvo diversa destinazione di imposta dalla Legge.

   Norme finali

    Art. 37-   Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa espresso rimando alle vigenti norme in  materia di associazionismo sportivo dilettantistico, di enti non commerciali e di associazioni 

    senza finalità di lucro.

 

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